
Confini, migrazioni, conflitti, memoria e costruzione della pace entrano negli spazi dell’Università di Pavia con “Stracci e disarmo”, la mostra di arte contemporanea del collettivo quiDOVE, inserita nel programma della tappa di Pavia e Provincia di IT.A.CÀ – Festival del Turismo Responsabile 2026, dedicata quest’anno al tema “Geografie di pace. Mobilità/riattraversare confini e culture”.
Da giovedì 1 a domenica 11 ottobre, opere e installazioni saranno ospitate in più sedi dell’Ateneo – Università centrale, portico di San Felice e portico di San Tommaso – dando vita a un percorso diffuso che attraversa luoghi diversi e li trasforma temporaneamente in spazi di riflessione, incontro e confronto.
La mostra propone una riflessione sulle relazioni tra confini – territori – economie – disarmo, con uno sguardo inevitabile alle vicende geo-politiche locali e globali. L’accostamento tra i due sostantivi “stracci” e “disarmo” intende evidenziare la stretta relazione tra conflitti e supremazia economica, che genera l’impoverimento di masse di persone, guerre e genocidi, ma intende anche aprire un dibattito sull’estrema complessità del tema, e se possibile indicare una strada, proporre pratiche condivisibili per relazioni di cittadinanza sostenibili, che si giocano a partire dall’unità urbana minima, la città, la provincia, il territorio.
Il collettivo intergenerazionale quiDOVE, nato nel 2022 e coordinato da Margherita Labbe è composto da creativi, artisti e operatori della formazione, che mettono in comune idee ed esperienze per una comunicazione di impronta relazionale, coinvolgendo i cittadini in operazioni di rigenerazione identitaria e culturale in territori specifici.

Partecipanti: II+I (Ambiveri, Lodola, Terreni), Francesca Maria Abbate/Valeria Benatti, Sofia Berzoini, Valeria Bevilacqua, Davide Matteo Brunetti Elisa Camozzi/Maria Borio, Lucia Casavola,
Marco Michele Caserta, Giuseppe De Mola/MSF, Dafne Detwiler, Paolo Di Vita, Jacopo Franceschetti, Julie Frosi, Georgia Garofalo/Beatrice Pugni, Chiara Giorgetti, Marco Giovenale, Margherita Labbe, Martina Lamberti, Thomas Losa, Malerbe APS, Elisa Musazzi, quiDOVE collettivo, Carmen Paladines, Anna Prestigiacomo, Elisa Rosati, Clemente Rossi, Patrizia Tenisci, Donato Toppeta, Michela Testi, Cristina Torri, Ylenia Vergata, William Xerra, Martina Zito.
Saranno esposti all’evento inaugurale anche libri e documenti di Luigi Ballerini, Giorgio Beretta, Maria Borio, Franco Buffoni, Mario Miti, Stefano Raimondi, Enza Silvestrini, Italo Testa.
Il 9 ottobre: l’arte incontra le scuole e il pubblico
Venerdì 9 ottobre Stracci e disarmo sarà al centro di una giornata di incontro e partecipazione. In mattinata, un’attività rivolta alle scuole primarie accompagnerà bambine e bambini in un percorso attraverso l’arte, per riflettere sui significati di confine, incontro e pace e sperimentare linguaggi e punti di vista diversi.
Nel pomeriggio, alle ore 16.00 in Aula Forlanini, si terrà l’inaugurazione ufficiale della mostra, con la presentazione del progetto e l’incontro con i suoi protagonisti.


