Questioni di genere: all’Università di Pavia un dialogo su corpo, diritti e autodeterminazione

Nell’ambito del ciclo “3D di marzo – Donna, Dignità, Diritti”, l’Università di Pavia promuove l’incontro “Questioni di genere”, in programma sabato 9 marzo 2026, dalle 17.00 alle 20.00, presso l’Aula del ’400. L’iniziativa è rivolta a studentesse e studenti, al personale dell’Ateneo e alla cittadinanza, e si inserisce nel più ampio impegno dell’Università sui temi dell’uguaglianza, dei diritti e del contrasto alla violenza di genere

L’evento nasce dalla collaborazione tra il Comitato Unico di Garanzia (CUG), il Prorettorato alla Persona e al Diritto allo Studio e l’Office for Sustainable Actions (OSA), con l’obiettivo di promuovere spazi di riflessione e confronto capaci di incidere sul piano culturale e formativo, andando oltre la dimensione simbolica delle ricorrenze.

«Andiamo oltre l’8 marzo; o, meglio, cogliamo l’occasione di questa data per trasformare una ricorrenza in un impegno», sottolinea Cesare Zizza, Prorettore alla Persona e al Diritto allo Studio. «Il contrasto alla violenza di genere è una responsabilità civile che interpella l’intera comunità educativa. Solo la formazione rende possibile un cambiamento duraturo, capace di incidere sui comportamenti e sugli immaginari che alimentano la violenza»

Protagonista dell’incontro sarà Teresa Cinque, autrice, divulgatrice e attivista, che dialogherà con il professor Cesare Zizza a partire dal libro Autobiografia clitoridea. Il confronto offrirà uno spazio di riflessione critica sui temi del corpo, dell’identità, del linguaggio e dell’autodeterminazione femminile, intrecciando esperienza personale e dimensione collettiva. Al centro del dialogo, il ruolo della narrazione come strumento di consapevolezza, emancipazione e cambiamento culturale, capace di scardinare stereotipi e tabù ancora radicati nel discorso pubblico.

Il ciclo “3D di marzo – Donna, Dignità, Diritti” propone un programma articolato di iniziative distribuite su più settimane, con l’intento di lavorare sul “tempo lungo” della cultura dei diritti. In questo quadro si colloca anche l’impegno del CUG, che – come sottolinea il Presidente Patrice Piercarlo Rusconi – promuove iniziative che pongono al centro la dignità e i diritti delle donne come persone a 360 gradi e per tutto l’anno, non solo in occasione dell’8 marzo

Il mese di marzo 2026 assume inoltre un valore particolarmente significativo per l’Ateneo: sarà infatti attivo lo sportello antiviolenza di Ateneo, gestito dal Centro Antiviolenza LiberaMente, un presidio stabile e gratuito di ascolto e accoglienza per donne che subiscono violenza di genere, nel pieno rispetto della privacy. A rafforzare questo percorso, l’avvio del corso “Prevenire la violenza di genere” e la premiazione del concorso letterario “Caratteri di donna”, che valorizza la scrittura come strumento di cambiamento degli immaginari

Con Questioni di genere, l’Università di Pavia conferma il proprio impegno nella costruzione di una comunità accademica attenta ai diritti, alle differenze e alla dignità delle persone, promuovendo una cultura inclusiva fondata sul rispetto, sulla consapevolezza e sulla responsabilità condivisa.

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