L’esperienza dell’Università di Pavia e di OSA – Office for Sustainable Actions è stata presentata alla conferenza internazionale “Sustainability in Higher Education: Between Transformation and Vibe Shifts”, organizzata dal 21 al 23 settembre dalla Freie Universität Berlin, in collaborazione con l’alleanza universitaria europea Una Europa.
A rappresentare l’Ateneo pavese Sara Dipietro, Coordinatrice OSA e Referente Operativa RUS per l’Ateneo del Servizio Facility, Utilities e Ambiente dell’Area Tecnica e Sostenibilità e Daniela Boggiani, del Servizio Comunicazione e Referente Comunicazione OSA.
La conferenza ha riunito 150 partecipanti provenienti da 23 Paesi per tre giornate di workshop, poster session e incontri dedicati al ruolo delle università nella transizione sostenibile. Al centro del confronto, secondo un approccio Whole Institution, temi che hanno spaziato dalla governance alla ricerca e alla didattica, fino alla biodiversità, alla responsabilità sociale, al coinvolgimento delle comunità e alla comunicazione della sostenibilità.

Due i contributi portati dall’Università di Pavia.
Daniela Boggiani è intervenuta come speaker nel workshop “Finding the Right Voice: How Universities Can Communicate Sustainability Without Losing Credibility”, dedicato alle sfide della comunicazione della sostenibilità negli Atenei. Il contributo “Credibility through coordination, transparency and multiple institutional voices” ha presentato l’esperienza di OSA, soffermandosi sul rapporto tra comunicazione istituzionale, competenze scientifiche e partecipazione della comunità universitaria. Al centro dell’intervento, la pluralità delle voci – istituzionali, scientifiche, studentesche e del territorio – e la necessità di coordinarle mantenendo coerenza e trasparenza tra ciò che l’Università comunica e le azioni che concretamente realizza.
Sara Dipietro ha partecipato al workshop “University Sustainability Governance in Times of Transformation and Vibe Shifts” e ha presentato il lavoro di OSA con il contributo del titolo “Coordinating Environmental, Social and Governance Actions: The Participatory Model of the University of Pavia” nella poster session, illustrandone l’organizzazione e l’approccio trasversale alla sostenibilità dell’Università di Pavia. Il poster ha mostrato come l’Office for Sustainable Actions operi come punto di raccordo tra strutture e competenze dell’Ateneo e una rete di istituzioni, enti e associazioni del territorio, traducendo gli obiettivi di sostenibilità in progetti e azioni concrete e partecipate.
Numerose le domande e le richieste di approfondimento ricevute durante le tre giornate, in particolare sull’organizzazione di OSA, sulle modalità di coinvolgimento di studentesse, studenti e personale e sulla costruzione di collaborazioni con il territorio. Un interesse che ha offerto l’occasione per presentare a una platea internazionale non soltanto singoli progetti, ma il modello di lavoro sviluppato dall’Università di Pavia sui temi della sostenibilità.
La partecipazione alla conferenza ha offerto l’occasione per confrontare l’esperienza pavese con pratiche e modelli sviluppati in altri Atenei e per costruire nuove relazioni a livello internazionale. Tre giornate di scambio e confronto da cui OSA torna con nuovi stimoli e prospettive da sviluppare anche a Pavia.



