“Mobility for Everyone”: all’Università di Pavia un confronto sulla mobilità sostenibile e inclusiva

Il 16 settembre l’Università di Pavia promuove un incontro dedicato ad accessibilità, inclusione ed equità intergenerazionale. Dal confronto tra Università, istituzioni, associazioni e cittadini nascerà il Manifesto “Mobility for Everyone – Pavia 2026”.

Come rendere la mobilità realmente accessibile a tutti? Quali sono oggi le principali barriere negli spostamenti? E quali priorità dovrebbe affrontare Pavia nei prossimi anni per rispondere alle esigenze di persone di età e condizioni diverse?

Sono alcune delle domande al centro di “Mobility for Everyone. Mobilità sostenibile e inclusiva: un dialogo tra generazioni”, l’incontro promosso dall’Università di Pavia, con il patrocinio del Comune di Pavia, in programma mercoledì 16 settembre 2026 presso l’Aula Disegno dell’Ateneo, in Piazza Leonardo da Vinci.

L’iniziativa si inserisce nella Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2026, dedicata al principio della Mobility for Everyone: garantire a tutte le persone la possibilità di accedere a forme di trasporto sostenibili, indipendentemente dal reddito, dal luogo in cui vivono, dal genere o dalle proprie capacità.

Un’attenzione particolare sarà riservata all’equità intergenerazionale, partendo dalla consapevolezza che bambini, giovani, adulti e anziani incontrano esigenze e difficoltà differenti negli spostamenti nel corso della vita.

«Parlare di mobilità per tutti significa parlare di accessibilità, inclusione e pari opportunità – sottolinea il Rettore dell’Università di Pavia –. La possibilità di muoversi in modo sicuro, sostenibile e autonomo incide concretamente sulla possibilità di studiare, lavorare e partecipare pienamente alla vita della comunità. Le esigenze cambiano nelle diverse fasi della vita e progettare una mobilità realmente sostenibile significa saper ascoltare bisogni differenti e mettere in dialogo generazioni diverse. Come Università vogliamo contribuire a questo percorso attraverso la ricerca e l’innovazione, ma anche favorendo il confronto con le istituzioni, le associazioni e i cittadini, affinché dalle idee possano nascere proposte concrete per il nostro Ateneo e per la città».

Dal confronto alle proposte

Dopo i saluti istituzionali, il programma entrerà nel vivo con gli interventi dell’Arch. Nadia Bertolino della Fondazione Romagnosi, del Prof. Roberto De Lotto del DICAr dell’Università di Pavia, e dei docenti del Politecnico di Milano Paolo Gandini e Giovanna Marchionni.

Gli interventi offriranno diversi punti di vista sul rapporto tra mobilità sostenibile, qualità dello spazio pubblico, salute, inclusione ed equità intergenerazionale.

Seguirà la tavola rotonda “Quali sfide per una mobilità davvero inclusiva?”, moderata dal Prof. Andrea Zatti, che metterà a confronto prospettive ed esperienze differenti a partire da tre questioni: quali sono oggi le principali barriere alla mobilità inclusiva, quali priorità dovrebbe affrontare Pavia nei prossimi cinque anni e quali soggetti dovrebbero essere coinvolti per realizzarle.

Interverranno Davide Barbieri, Mobility Manager dell’Università di Pavia; Emanuela Carnaghi, sul tema del co-housing e del caring tra generazioni; Angelo Achilli, Presidente regionale di ANMIC e FAND; Fabio Piratsu di UILDM Pavia; e Asslan Mekollari dell’Associazione Le Torri.

Un laboratorio partecipativo per costruire il Manifesto

La seconda parte dell’incontro sarà dedicata alla partecipazione diretta con il laboratorio “Dalle idee alle proposte”.

I partecipanti lavoreranno in gruppi su tre ambiti:

  • studio e lavoro, con particolare attenzione a pendolarismo, trasporto pubblico, bicicletta e intermodalità;
  • accessibilità, dalle barriere architettoniche alla sicurezza dei percorsi e dei campus;
  • mobilità e generazioni, con un focus su bambini, famiglie, over 65, autonomia negli spostamenti e qualità degli spazi pubblici.

Ogni gruppo sarà chiamato a individuare le principali criticità e a formulare soluzioni realistiche, indicando una proposta prioritaria.

Le idee saranno quindi condivise e sottoposte a una votazione partecipata, attraverso la quale verranno individuate le cinque priorità considerate più significative per una mobilità sostenibile e inclusiva a Pavia.

Le proposte confluiranno nel Manifesto “Mobility for Everyone – Pavia 2026”, risultato concreto del percorso partecipativo e possibile punto di partenza per future iniziative dell’Università e della città.

La premiazione di “Io e la mia bici UniPV”

A conclusione dell’incontro è prevista anche la premiazione del contest fotografico “Io e la mia bici UniPV”, promosso dall’Università di Pavia nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità 2026.

Con “Mobility for Everyone”, l’Ateneo propone così una riflessione sulla mobilità sostenibile che va oltre la scelta dei mezzi di trasporto e riguarda più in generale la possibilità di accedere allo studio, al lavoro, ai servizi e agli spazi della città in condizioni di autonomia, sicurezza e inclusione.

Un percorso che punta a trasformare il confronto tra esperienze, competenze e generazioni in proposte concrete per l’Università e per il territorio.

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