UNIPV in comunità: sostenibilità, scienza e cultura al Collegio Cairoli

Pavia, 20 febbraio 2026 – Nell’ambito di M’Illumino di Meno 2026, il Collegio F.lli Cairoli ha ospitato una giornata di iniziative promosse da OSA – Office for Sustainable Actions e CRAL dell’Università di Pavia, coniugando sostenibilità ambientale, divulgazione scientifica e proposta culturale in un progetto unitario rivolto alla comunità accademica e alla cittadinanza.

Al centro del pomeriggio lo Swap Party, dedicato allo scambio di capi di abbigliamento stagionali e di oggetti per la casa. Con circa un centinaio di partecipanti di diverse fasce d’età e una significativa presenza di studenti internazionali, l’iniziativa ha dato concreta attuazione ai principi del riuso e dell’economia circolare, promuovendo la riduzione degli sprechi e la valorizzazione di beni ancora pienamente funzionali.

Lo Swap Party non è stato soltanto un momento organizzativo, ma uno spazio di relazione. Studenti, personale e cittadini si sono incontrati in un contesto informale, rafforzando quel senso di comunità e di partecipazione “insieme” che il Rettore Alessandro Reali ha posto al centro della visione di Ateneo. Per molti studenti fuori sede e internazionali, la possibilità di reperire oggetti utili per la vita quotidiana ha rappresentato un sostegno concreto, contribuendo a rendere più sostenibile l’esperienza universitaria.

La dimensione ambientale si è intrecciata con una chiara funzione civica. Parte degli indumenti raccolti è stata destinata all’associazione Aiutiamoci il Sole ODV di Clara Ravetta, che ne curerà la distribuzione presso la Casa Circondariale “Torre del Gallo” di Pavia e a favore di famiglie in situazione di bisogno. Un gesto che estende l’impatto dell’iniziativa oltre l’Università, consolidando il ruolo dell’Ateneo come attore responsabile nel territorio.

Il Prof. Francesco Floris del Dipartimento di Fisica “Alessandro Volta” dell’Università di Pavia ha guidato un momento di divulgazione scientifica che ha suscitato vivo interesse e partecipazione. Attraverso esperimenti con LED e bobine di Helmholtz, ha accompagnato il pubblico alla scoperta dei principi dell’elettromagnetismo, traducendo concetti teorici in dimostrazioni concrete e immediatamente comprensibili.

L’approccio diretto e il linguaggio chiaro hanno stimolato curiosità e domande, coinvolgendo attivamente studenti e cittadini. La fisica è così uscita dalla dimensione esclusivamente accademica per diventare esperienza condivisa, capace di mostrare come la ricerca possa essere raccontata in modo semplice senza rinunciare al rigore scientifico.

In serata, l’Aula Magna del Collegio, ha ospitato il concerto Jam Session Candle Light, con un programma musicale ampio e variegato che ha spaziato dalla musica classica – Bach, Mozart, Beethoven e Morricone – alla canzone d’autore italiana e internazionale, da Bennato a Bob Dylan, fino a momenti di lirica.

I brani sono stati interpretati dagli studenti del Conservatorio di Musica “Franco Vittadini”, insieme al Prof. Faita e Ceravolo, a Claudio Alpegiani, Massimo Pera, Arianna Zinzi e a Nicola Martinelli con la band Derivacustica. La serata si è conclusa con l’esecuzione corale di “Let It Be” dei Beatles, un finale partecipato che ha coinvolto artisti e pubblico in un clima di condivisione.

La giornata al Collegio Cairoli ha rappresentato un esempio concreto di come riuso, responsabilità sociale, ricerca e cultura possano integrarsi in una progettualità condivisa, rafforzando l’identità dell’Università di Pavia come comunità che opera e cresce insieme.

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Pavia, 20 February 2026 – As part of M’Illumino di Meno 2026, Collegio F.lli Cairoli hosted a day of initiatives promoted by OSA – Office for Sustainable Actions and CRAL of the University of Pavia, combining environmental sustainability, scientific outreach and cultural programming in a unified project addressed to both the academic community and the local community.

At the heart of the afternoon was the Swap Party, dedicated to the exchange of seasonal clothing and household items. With around one hundred participants of different age groups and a significant presence of international students, the initiative gave tangible expression to the principles of reuse and the circular economy, promoting waste reduction and the enhancement of goods that are still fully functional.

The Swap Party was not merely an organizational event, but also a space for connection. Students, staff, and local citizens met in an informal setting, strengthening that sense of community and shared participation “together” which Rector Alessandro Reali has placed at the center of the University’s vision. For many out-of-town and international students, the opportunity to obtain useful everyday items represented concrete support, helping to make the university experience more sustainable.

The environmental dimension was intertwined with a clear civic purpose. Part of the collected clothing was donated to the association Aiutiamoci il Sole ODV, led by Clara Ravetta, which will distribute the items to the “Torre del Gallo” Prison in Pavia and to families in need. This gesture extends the impact of the initiative beyond the University, reinforcing the role of the institution as a responsible actor within the local community.

Professor Francesco Floris of the Department of Physics “Alessandro Volta” at the University of Pavia led a scientific outreach session that generated lively interest and participation. Through experiments with LEDs and Helmholtz coils, he guided the audience in discovering the principles of electromagnetism, translating theoretical concepts into concrete and immediately understandable demonstrations.

His direct approach and clear language sparked curiosity and questions, actively engaging students and citizens alike. Physics thus moved beyond its exclusively academic dimension to become a shared experience, showing how research can be communicated in a simple yet scientifically rigorous way.

In the evening, the College’s Aula Magna hosted the Jam Session Candle Light concert, featuring a broad and varied musical program ranging from classical music—Bach, Mozart, Beethoven, and Morricone—to Italian and international singer-songwriters, from Bennato to Bob Dylan, as well as moments of opera.

The pieces were performed by students of the “Franco Vittadini” Conservatory of Music, together with Professor Faita and Ceravolo, Claudio Alpegiani, Massimo Pera, Arianna Zinzi, and Nicola Martinelli with the band Derivacustica. The evening concluded with a collective performance of the Beatles’ “Let It Be,” a shared finale that brought artists and audience together in a spirit of unity.

The day at Collegio Cairoli provided a concrete example of how reuse, social responsibility, research, and culture can be integrated into a shared project, strengthening the identity of the University of Pavia as a community that works and grows together.

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